Piazza Syntagma

Piazza Syntagma

Descrizione

Piazza Syntagma è la piazza centrale di Atene, davanti al Parlamento greco: gradinate di marmo, caffè, alberi che fanno ombra e una grande fontana della metà dell'Ottocento, con uno dei nodi di trasporto più trafficati del Paese proprio sotto i piedi. È il posto dove Atene si incontra, parte e protesta.

Il lato orientale sale con un'ampia scalinata di marmo verso viale Amalias, con la stazione della metropolitana sotto. Le scale sbucano tra due caffè all'aperto e sono un posto amatissimo per sedersi a guardare la città che passa.

I due angoli verdi a nord e a sud sono piantati ad alberi da ombra, e la fontana al centro è un punto di ritrovo nelle sere calde. Dall'altra parte del viale sorge l'edificio neoclassico del Parlamento ellenico, con il Giardino Nazionale che si apre alle sue spalle.

Davanti al Parlamento, ai piedi della piazza, gli Evzoni della Guardia presidenziale montano la guardia alla Tomba del Milite Ignoto. Il cambio della guardia avviene ogni ora e in alcuni giorni c'è una grande cerimonia con la banda militare.

La piazza ha cambiato nome per sempre il 3 settembre 1843. I soldati guidati da Dimitrios Kallergis e una folla di ateniesi si radunarono sotto le finestre del palazzo reale e chiesero una costituzione. Re Ottone cedette. Fino ad allora si chiamava Piazza del Palazzo. Da quel giorno è Syntagma, in greco "Costituzione".

Fu realizzata dopo il 1834, quando Ottone spostò la capitale del giovane regno da Nauplia ad Atene, in quella che allora era la periferia orientale della città. Le proteste non si sono mai fermate: tra il 2010 e il 2012, durante la crisi del debito, la piazza si riempì di molte migliaia di persone. Nell'estate del 1900, in modo più pacifico, i suoi caffè proiettavano film all'aperto.

Qui si incrociano le linee 2 e 3 della metropolitana, accanto parte il tram e da qui parte l'autobus per l'aeroporto. Plaka, l'Acropoli, Monastiraki e Kolonaki sono tutte raggiungibili a piedi.