Descrizione
La chiesa di Agios Eleftherios, detta Piccola Metropoli, è una minuscola chiesa bizantina in piazza Mitropoleos, nel centro di Atene, schiacciata dalla cattedrale che le sta accanto. I suoi muri sono un mosaico di marmi scolpiti presi da edifici più antichi.
Lo spettacolo è fuori: sopra le finestre, le pareti portano circa novanta rilievi, dall'antichità classica al XII o XIII secolo, con divinità antiche accanto a bestie medievali. All'interno sopravvive un solo affresco, una Vergine sopra l'abside d'ingresso.
La sua data è discussa. A lungo è stata collocata intorno al 1200, ma un'iscrizione oggi murata nelle sue pareti nel 1436 si trovava ancora nell'Agorà antica, e così alcuni studiosi pensano che sia stata costruita nei primi tempi ottomani.
Il suo primo nome, Panagia Gorgoepikoos, viene da un'icona miracolosa della Vergine "che esaudisce presto le richieste". Dal 1841 al 1863 ospitò la biblioteca pubblica di Atene, e nel gennaio 2023 vi fu esposta la salma di Costantino II, l'ultimo re degli Elleni.
Lo spettacolo è fuori: sopra le finestre, le pareti portano circa novanta rilievi, dall'antichità classica al XII o XIII secolo, con divinità antiche accanto a bestie medievali. All'interno sopravvive un solo affresco, una Vergine sopra l'abside d'ingresso.
La sua data è discussa. A lungo è stata collocata intorno al 1200, ma un'iscrizione oggi murata nelle sue pareti nel 1436 si trovava ancora nell'Agorà antica, e così alcuni studiosi pensano che sia stata costruita nei primi tempi ottomani.
Il suo primo nome, Panagia Gorgoepikoos, viene da un'icona miracolosa della Vergine "che esaudisce presto le richieste". Dal 1841 al 1863 ospitò la biblioteca pubblica di Atene, e nel gennaio 2023 vi fu esposta la salma di Costantino II, l'ultimo re degli Elleni.